Tesi per il Diploma:
Scuola di Naturopatia online FRAMENS
L’Acne come segnale di squilibrio: prospettiva naturopatica
Anno Accademico 2024/2025
Relatore: Luigi Piccolo
Candidato: Sara Adriana Larosa
L’acne, pur essendo frequentemente considerata un problema estetico, può essere interpretata, da una prospettiva naturopatica, come un sintomo di squilibri interni che coinvolgono diverse funzioni fisiologiche.
Questa tesi esplora la relazione tra acne e disfunzioni corporee, ponendo l’accento sul fatto che la pelle, come organo di eliminazione, riflette alterazioni a livello intestinale, ormonale, epatico e nervoso.
Vengono approfonditi i principali fattori che contribuiscono alla patologia, tra cui la disbiosi intestinale, la permeabilità intestinale, le alterazioni ormonali (iperandrogenismo, disfunzioni tiroidee e sindrome premestruale), l’accumulo di tossine e il ruolo cruciale della detossificazione epatica. Si esamina anche l’influenza dello stress cronico e dell’alterazione del cortisolo sulla risposta infiammatoria cutanea.
L’obiettivo principale della tesi è dimostrare come l’acne non debba essere vista solo come una condizione superficiale, ma come un indicatore di disfunzioni metaboliche e tossiche all’interno del corpo.
Si propone un approccio naturopatico che integra la cura di sé, il miglioramento della salute intestinale, la gestione dello stress e il supporto alla detossificazione per ridurre il carico tossico e ristabilire l’equilibrio interno.
Si sottolinea l’importanza di un trattamento olistico e personalizzato, volto a risolvere le cause sottostanti e non solo a sopprimere i sintomi.
Questa tesi si basa su una revisione critica della letteratura scientifica esistente, ma si precisa che non intende sostituirsi al consiglio di un medico, poiché solo un professionista sanitario è in grado di formulare diagnosi adeguate e trattamenti personalizzati.


