Tesi per il Diploma:
Scuola di Naturopatia online FRAMENS
Il Confine: vivere il confine, dove il corpo incontra sé stesso e l’altro
Anno Accademico 2024/2025
Relatore: Luigi Piccolo
Candidato: Francesca Belluardo
Il concetto di confine ha una natura polisemica ovvero racchiude in sé diversi significati, può essere inteso come un elemento di separazione e al contempo luogo di unione, scambio e relazione.
Si basa sul principio che le regole che governano le strutture biologiche sono le stesse che regolano gli aspetti che compongono l’uomo, un essere in cui i vari piani dell’esistenza si intersecano.
L’ipotesi centrale sostiene che il confine, nelle sue differenti funzioni, ognuna di esse funzionale, è un elemento imprescindibile per la vita, la crescita e l’evoluzione.
Attraverso un’indagine interdisciplinare che unisce processi biologici, dinamiche psichiche, emotive e dimensioni spirituali si evidenzia come il confine si configura come una soglia dinamica tra interno ed esterno, tra sé e l’altro, tra corpo e psiche e tra uomo e Divino.
Dal punto di vista biologico, vengono analizzati i confini cellulari e corporei come sistemi aperti fondamentali per l’equilibrio omeostatico.
Sul piano umano il confine è esaminato nei suoi aspetti fondamentali per l’identificazione del sé ed ai fini relazionali. Infine, nella prospettiva spirituale, il confine emerge come passaggio verso una coscienza più ampia, in grado di integrare ogni aspetto dell’Alteralità.
Questa visione integrata apre a nuove possibilità di lettura dell’esperienza umana e del corpo come territorio di connessione.


