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Il Naturopata e le Certificazioni

Norma UNI-11491: cosa è, a cosa serve


Norma numero : UNI 11491:2013

Titolo : Attività professionali non regolamentate – Figura professionale del naturopata – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza


Sebbene di parte (in quanto Scuola di Naturopatia) offriamo una disamina della questione per fornire elementi per una corretta analisi.

Molte Scuole propongono ai propri allievi di conseguire la Certificazione UNI-11491 al fine di “riqualificare i Titoli Pregressi per la Figura Professionale del Naturopata”. Tale Certificazione prevede un esame (a pagamento) presso un ente terzo che in alcuni casi proprio “terzo” non è.

Abbiamo pensato di riportare alcune informazioni che siano il più possibile “asettiche”. Tutte le fonti sono in calce all’articolo.

Chi è l’Ente Nazionale Italiano di Unificazione (UNI) e cosa sono le Norme

Ente Nazionale Italiano di Unificazione

UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione (fonte: Sito istituzionale UNI)
UNI – Ente Nazionale Italiano di Unificazione – è un’associazione privata senza scopo di lucro riconosciuta dallo Stato e dall’Unione Europea (pdfElenco degli organismi nazionali di normazione ai sensi dell’articolo 27 del regolamento (UE) n. 1025/2012), che da quasi 100 anni elabora e pubblica norme tecniche volontarie – le norme UNI – in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario.

I compiti principali dell’UNI sono

  • elaborare nuove norme in collaborazione con tutte le parti interessate;
  • rappresentare l’Italia nelle attività di normazione a livello mondiale (ISO) ed europeo (CEN) allo scopo di promuovere l’armonizzazione delle norme, recepire norme EN o EN ISO occupandosi eventualmente della traduzione;
  • pubblicare e diffondere le norme tecniche ed i prodotti editoriali ad esse correlati.”

Norme

Leggi e norme (fonte: Sito istituzionale UNI)

Il termine norma ha due significati: regola imperativa dell’ordinamento giuridico e regola convenuta di comune accordo. Il rapporto tra i due alimenta l’ambiguità fra leggi e norme, cogenza e volontarietà. Tra normazione e legislazione esiste un legame stretto: sebbene le norme tecniche siano volontarie, quando vengono richiamate nei provvedimenti legislativi si attiva una sinergia, che può arrivare fino a renderne l’uso obbligatorio (ad esempio nel caso dei prodotti da costruzione).

La sinergia più corretta, attuabile e auspicabile è invece quella della co-regolamentazione, in cui il legislatore affida alla normazione la definizione degli elementi sufficienti al raggiungimento degli obiettivi di legge (come nel caso delle oltre 30 direttive europee “nuovo approccio” e della legge 4/2013 sulle professioni non regolamentate). La scelta di applicare o meno le norme alle quali la legge fa riferimento resta comunque del tutto volontaria.

I valori caratteristici della normazione rendono le norme espressione di un diritto mite, partecipato e rispettoso dei bisogni del mercato, la cui applicazione si integra con la regolamentazione cogente, in una logica di semplificazione, efficacia ed efficienza del sistema a vantaggio della società. 

Norme tecniche / raccomandazioni / standard

Le norme tecniche o raccomandazioni o standard o linee guida, nel campo dell’ingegneria e nell’industria, sono documenti tecnici utilizzati in svariati ambiti, che stabiliscono specifiche tecniche ovvero materiali, criteri di progettazione, processi e metodi di realizzazione e produzione, cui si perviene dopo opportuni processi di normazione o standardizzazione da parte di opportuni enti, aventi tutti caratteristiche proprie e peculiari, ai quali aderiscono volontariamente e contribuiscono i soggetti nazionali o internazionali dell’industria o delle relative associazioni.

La norma tecnica non ha caratteristiche di obbligatorietà, anche se può essere presa a riferimento da ordinamenti legislativi e amministrativi diventando dunque vincolante. Di solito tende ad autoaffermarsi per l’autorità dell’istituto di normazione che la emana e/o perché particolarmente richiesta/sentita dal mercato stesso.


Abbiamo bisogno delle Norme?

NON stiamo parlando di Legge ma di “raccomandazioni” non obbligatorie.

Il conseguimento di una Certificazione da parte di un Professionista che offre un servizio basato sulla conoscenza e sulle abilità, non garantisce in assoluto la qualità del servizio erogato.

E’ un “bollino” che dimostra di avere superato un esame che poco ha di diverso rispetto all’esame sostenuto in una Scuola seria per il conseguimento del Diploma.

Questo tipo di Norme a livello Mondiale, Europeo e Italiano (le ISO, le CEN, UNI etc.) sono nate a partire dagli anni ’20 per fornire degli standard per la costruzione di apparecchi e materiali o per dare indicazioni su come garantire, nelle fabbriche, la qualità dei prodotti e la salute dei lavoratori.

A parte le “Attività professionali non regolamentate” (dove per “regolamentate” si intende appartenenti ad un Albo, cosa che esiste solo in Italia) non mi risulta esista una norma UNI sulla professione dell’Avvocato piuttosto che del Medico o dell’Ingegnere…. (o forse non le abbiamo trovate noi). Forse l’appartenenza ad un Albo è garanzia di capacità?

Tra l’altro, sebbene si dica che le norme devono essere disponibili al pubblico, perché per poterle visionare è necessario pagare (vedi sito dell’UNI)?

A tale proposito, vi invitiamo a leggere questo articolo che descrive in modo molto ampio cosa siano le norme, gli standard e la loro obbligatorietà (Standard, norme e certificazioni: Cosa sono e perché ne abbiamo bisogno?).

In esso si parla solo di prodotti materiali. Per essi alcuni standard sono riconosciuti, e quindi obbligatori, a livello Normativo Europeo. Vedasi il caso dei giocattoli per bambini.


La Legge 4 del 14 gennaio 2013

Rintracciabile facilmente in rete, la legge 4 del 14 gennaio è 2013 (alla quale la Norma UNI:11491 fa anche riferimento) è l’unico vero documento che riporta quanto recepito dal Presidente della Republica su specifica richiesta dell’Unione Europea.

Negli articoli 6 e seguenti si parla proprio della UNI come Ente che deve fornire i requisiti che un Naturopata deve avere per poter esercitare. Ma viene anche espressamente indicato che il conseguimento di una certificazione sia comunque una decisione personale.

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

promulga la seguente legge:

Art. 1 Oggetto e definizioni

1. La presente legge, in attuazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione e nel rispetto dei principi dell’Unione europea in materia di concorrenza e di liberta’ di circolazione, disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi.

2. Ai fini della presente legge, per «professione non organizzata in ordini o collegi», di seguito denominata «professione», si intende l’attivita’ economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione delle attivita’ riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell’art. 2229 del codice civile, delle professioni sanitarie e delle attivita’ e dei mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative.

In conclusione

La Norma UNI-11491 definisce i requisiti relativi all’attività Professionale del Naturopata.

Detti requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche identificati, in termini di conoscenza, abilità e competenza in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework – EQF) e sono espressi in maniera tale da agevolare i processi di valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento. Sono inoltre descritti i prodotti che il Naturopata può consigliare, i trattamenti che può eseguire, le attrezzature e i dispositivi utilizzabili nella pratica professionale.

Tutte queste informazioni fanno comunque anche parte del normale percorso del Naturopata durante il suo Piano di Studi.

Una Azienda che si presenta presso altre Aziende, che deve partecipare a Bandi di Gara o quotarsi in Borsa ha necessità di Certificarsi.

Un professionista (per esempio un informatico) che vuole farsi assumersi da una grande Multinazionale o che deve partecipare a qualche Concorso ha bisogno di certificasi.

Un Naturopata?

Il Cliente di un Naturopata difficilmente gli chiede se è certificato: piuttosto ne valuta capacità, affidabilità, empatia a livello personale. Tutte qualità che sono difficilmente quantificabili da qualsiasi strumento. Differente può essere il caso del Naturopata che voglia lavorare in associazione: in quel caso la Certificazione potrebbe essere richiesta dallo Studio.

Perciò: sicuramente la norma è importante per dare riferimenti oggettivi alle competenze, alle abilità, alle conoscenze che il Naturopata deve possedere.

La certificazione può essere ottenuta direttamente presso un Ente terzo senza alcuna necessità di intercessione da parte della Scuola.

Se una Scuola vuole indirizzarvi se non obbligarvi alla Certificazione, diffidatene: è una VOSTRA scelta.

 

 

 


Fonti:

Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Ente_nazionale_italiano_di_unificazione

Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Norma_(tecnologia)

UNI: http://www.uni.com

https://ilblogdellasci.wordpress.com/

European Qualifications Framework – EQF

Dicono di noi

Dicono di noi

Da Scuola in Aula ai Corsi online, da Campus Laboratori Borri a Campus FRAMENS.

Ecco cosa dicono di noi gli allievi che hanno studiato o stanno studiando ancora con noi. Perchè imparare vuole dire…. non smettere mai di essere curiosi!

Diventare Naturopata: una passione trasmessa da questa Scuola

Il tempo che ho passato a fianco ai professionisti che compongono il corpo Docenti, ma non solo, il suo Coordinatore Didattico Luigi Piccolo, i Tutor, gli altri Allievi della scuola e tutti coloro che hanno fornito la loro esperienza ed il loro entusiasmo nel formare la Naturopata che sono oggi, a livello professionale ed umano, è stato davvero prezioso.

La passione per il lavoro che faccio non si estinguerà mai anche grazie a loro.

FRB

Una Professione per concretizzare una migliore qualità della vita

E’ davvero possibile realizzare una migliore qualità della vita delle persone quando, in sintonia ed in armonia con coloro che ci circondano, amiamo l’essenza stessa dell’esistere e, soprattutto, rispettiamo la natura che, per prima, ha amato noi e ci fornisce quei mezzi terapeutici per aiutare la nostra salute.

E’ questo ciò in cui crede questa scuola di Naturopatia, che, oltre alla professionalità del Coordinatore Didattico Luigi Piccolo e di tutti i suoi collaboratori, unisce anche quei valori etici ed idealistici per riuscire a formare i Naturopati che sapranno accompagnare in ogni occasione il benessere altrui .

Grazie a loro questo sogno si è potuto concretizzare.

MDC

Mi sono trovata benissimo con questa Scuola

Mi sono sempre trovata bene con questa scuola, ottimo rapporto con i docenti.

Essendo io non vedente non mi sono mai sentita trattata diversamente dagli altri, questo mi ha consentito di portare avanti il mio corso di studio fino al diploma.

Sto continuando a studiare, la biodinamica craniosacrale mi ha aperto un mondo rispetto a tutto quello che posso fare, per quelle che sono le mie competenze.

Sono operatrice biodinamica craniosacrale dal giugno 2017.

Mi sto appassionando a tutto ciò che riguarda l’embriologia, la gravidanza, e tutto ciò che riguarda lo sviluppo del bambino nella prima infanzia.

Sto specializzandomi in shiatsu per la gravidanza, (metodo well mother) e a maggio inizierò un corso biennale sui traumi infantili.



La miglior scelta che abbia mai potuto fare

La Scuola di Naturopatia Laboratori Borri (ora Campus FRAMENS ndr) è stata la miglior scelta che abbia mai potuto fare.

Ho fatto diverse ricerche per trovare una scuola competente, formativa e seria e che non fosse solo “tutto fumo e niente arrosto”.

In questa scuola ho trovato ciò che cercavo: professori competenti che lavorano nel campo da molto tempo e che non si risparmiano nelle condivisioni delle loro esperienze e nell’insegnamento.

Una scuola formativa a 360°, una delle poche che ha una formazione completa per chi vuole diventare Naturopata.



Isabella Giussani

Quale Scuola di Naturopatia?

Quale Scuola di Naturopatia?

Una guida a come scegliere il proprio percorso di Studi

E’ chiaro che essendo il Coordinatore Didattico del Campus FRAMENS (un tempo Campus Laboratori Borri), io abbia il compito di attirare la Vostra attenzione sulla nostra Formazione online.

Con obiettività desidero fornire, in questo articolo, alcuni strumenti indiscutibilmente oggettivi per consentire a chiunque di valutare le opportunità fornite da una Scuola piuttosto che da un’altra.

Gli aspetti Legislativi – (vedi anche Aspetti Legislativi della Naturopatia)

Partiamo intanto dagli indispensabili aspetti Legislativi

  • cosa vuol dire diventare Naturopata?
  • quali titoli esistono?
  • come si esercita la Professione?

La Naturopatia è riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità “nel campo della prevenzione attiva primaria, della qualità della vita e dell’educazione alla salute”.

Sin dal 1999 l’Unione Europea tenta di uniformare le impostazioni legislative dei vari Paesi Membri, molto diverse tra di loro quando non addirittura mancanti.

Vediamo cosa accade in alcuni paesi della UE (fonte: Disegno di legge italiano N. 2152 della 16ª Legislatura).

Germania: la figura del Naturopata esiste dal 1939. (legge sugli Heilpraktiker del 17 febbraio 1939 Reichsgesetzblatt I, pag. 251).

Regno Unito: i Naturopati operano in base al diritto consuetudinario (consente a ciascuno di esercitare un attività non contemplata nel Codice. Ai Naturopati è consentito firmare certificati di malattia o di inabilità al lavoro proficuo.

Belgio: riconoscimento delle organizzazioni professionali di coloro che esercitano una pratica non convenzionale o ritenuta tale nell’ambito della medicina (legge del 29 aprile 1999).

Svizzera: a seguito di un referendum popolare è stato consentito agli operatori non medici o «terapisti complementari» l’esercizio delle CAM/MNC (Complementary or Alternative Medicine / Medicina Non Convenzionale).

ITALIA: Dal 1996 ci sono stati diversi tentativi di riconoscere la figura del Naturopata e degli altri Operatori Olistici. Ad oggi non esiste ancora una Normativa specifica. E’ stata l’Unione Europea ad affermare un principio attraverso questa sintesi: qualsiasi Professione, purchè lecita, è consentita in tutti i Paesi Membri. Ha quindi preteso l’intervento del Presidente della Repubblica: oggi esiste il Decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del 7 agosto 2012 n. 137 “Regolamento recante riforma degli ordinamenti professionali”.


LibroA seguito di questa pietra miliare nasce la Riforma delle Professioni attraverso la Legge del 14 gennaio 2013 n. 4 “Professioni non organizzate in ordini e collegi”. Possiamo quindi affermare che il Naturopata oggi ha uno status e può finalmente operare nei campi a lui consentiti con serietà e deontologia professionale.


Il Percorso di StudiIl Percorso di Studi – (vedi anche Il Corso Triennale di Naturopatia)

Il Il Sistema Universitario Italiano definisce le regole che governano il conseguimento di titoli. in questo documento Un buon riferimento è il documento dove vengono esplicati i criteri applicati in termini di CFU (Un Credito Formativo Universitario corrisponde a 25 ore di lavoro che comprendono lezioni, esercitazioni, etc., ma anche lo studio a casa).


Importante!Per una adeguata formazione che possa essere presto riconosciuta a livello Normativo sono necessarie 1500 ore didattiche (180 CFU x 25 ore). Esse comprendono non solo lo studio ma anche altre attività legate allo studio e alla pratica.

La Scuola di Naturopatia Campus Framens, a differenza della maggioranza delle altre Scuole, riconosce i crediti formativi pregressi ed anche le equipollenze. Essi sono da scalare, come ore didattiche e aspetto economico, dal Terzo Anno.


Il Diploma di Naturopatia

Non esiste alcun riconoscimento “Normativo” del Diploma di Naturopatia. E’ un atto rilasciato dalla Scuola, sotto la propria responsabilità, che attesta allo Studente il completamento del percorso di studi e il superamento dell’esame finale.


Importante!Fondamentale è verificare chi firma il Diploma: in molte Scuole esistono aspetti conflittuali nella Commissione che depauperano questo ultimo atto della sua reale valenza.

La Scuola di Naturopatia Campus FRAMENS il Diploma è firmato, oltre che dal Direttore Didattico, dal Direttore Tecnico (in rappresentanza della struttura societaria della Scuola) e dal Coordinatore Didattico, nonché da almeno altri 2 membri della Commissione che sono figure di spicco del Corpo Docenti e del Comitato Scientifico, ovviamente non facenti parte del capitale societario..


Specializzazioni in NaturopatiaSpecializzazioni e tirocini – (vedi anche I Corsi di Specializzazione e i Tirocini)

Le Specializzazioni partecipano alla composizione del monte ore per il conseguimento del Diploma di Naturopatia. Esse però abilitano anche all’esercizio della pratica connessa alla Materia esercitata.


Importante!La maggior parte delle Scuole offrono un “Attestato di Partecipazione” che non è rappresentativo delle abilità acquisite dallo Studente. Esso indica solamente la partecipazione al Corso.

Il Campus FRAMENS rilascia un “Attestato delle Competenze” che qualifica lo Studente all’esercizio delle attività connesse alla Specializzazione. In questo modo la Scuola si assume la piena responsabilità, anche sotto l’aspetto giuridico, delle competenze professionali dell’Allievo.


I Costi

La Formazione costa: sia per chi la eroga che per chi la riceve. Diffidate sempre di chi pubblicizza Corsi a prezzi stracciati.

E’ opportuno avere un quadro completo dei Costi dell’intero percorso, delle eventuali rateizzazioni così come anche metterli a confronto con altre spese che potrebbe essere necessario sostenere (spostamenti, vitto e alloggio etc.). Una parziale valutazione dei costi e non una disamina generale potrebbe compromettere la qualità della propria formazione.


Importante!Molte Scuole non espongono i propri costi in modo trasparente ed esaustivo; sono necessari molti calcoli e chiarimenti per avere chiaro il quadro economico dell’intero percorso di Diploma.

La Scuola di Naturopatia Campus FRAMENS espone i costi completi direttamente sul sito informativo (vedi la sezione “Il Percorso e i Costi“). Siamo consapevoli che al giorno d’oggi non è semplice affrontare una spesa importante; ma il proprio futuro professionale non è altrettanto importante? Per questo esistono numerose agevolazioni, tra le quali anche una sostanziosa Borsa di Studio, che concediamo ai nostri alunni più meritevoli per consentire a chiunque di poter affrontare il percorso didattico senza eccessivi pensieri. Non ultimo consentiamo ai migliori di intraprendere la strada del Tutoraggio e dell’Assistenza, attività che permettono di scalare quote significative dagli anni successivi al Primo.


In Aula o no?

Il Lavoro, la Famiglia, la Distanza, i Tempi e i Costi per lo spostamento: sono tutti fattori di cui tenere opportunamente conto nella programmazione del proprio percorso Formativo.


Importante!Lo Studio in Aula consente una maggiore socializzazione. Permette allo Studente di stare a contatto con gli altri Studenti e con i Docenti. Richiede tuttavia un indispensabile sforzo per gli spostamenti, soprattutto se si è “fuori sede”.

La Scuola di Naturopatia Campus FRAMENS è, ancora oggi, la Prima e l’unica Scuola di Naturopatia che utilizza la formula dell’e-Learning, da non confondere con il FAD (Formazione A Distanza attraverso la studio di Dispense di cui è stata capostipite la Scuola Radio Elettra). Molte Scuole mettono a disposizione Dispense e Video anche su Web: questo non è e-learning ma solo un modo più moderno e tecnologico per fare FAD. La Piattaforma di Studio del Campus FRAMENS è la più avanzata ed utilizzata da importanti istituzioni Italiane e Mondiali e fornisce una serie di strumenti per lo studio, la valutazione, la socializzazione degli Studenti. Ed il tempo da dedicare allo studio lo decide l’Allievo all’interno delle proprie 24 ore.


Infine

Scuola di Naturopatia Campus FRAMENS

Permettetemi ora un po’ di pubblicità.

La nostra Scuola di Naturopatia opera nella Formazione dal 1998.

Il nostro Triennio per il Diploma di Naturopatia prevede 17 Discipline per anno per una totale di 51 Discipline nei tre anni (salvo Crediti Formativi pregressi).

La durata del corso di Diploma di Naturopatia dipende principalmente dall’Allievo. Può essere terminato anche in meno di 3 anni.

Le lezioni sono online con compiti on line e l’assistenza di un Tutor.

Il Corso Triennale di Naturopatia e le Specializzazioni possono essere pagati in soluzione unica anticipata con ulteriore sconto oppure ratealmente.

Il Coordinatore Didattico suggerisce un Piano Formativo “su misura” sulla base del Curriculum fornito dall’Allievo o delle sue aspettative.

 

Detto questo, vi aspetto: sono a vostra disposizione.

 

Luigi Piccolo

Coordinatore Didattico Campus FRAMENS

(+39) 339.56.31.792 – (+39) 06.5833.3474


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Anno Accademico 2014/2015: Equilibrio Acido-Basico

Tesi per il Diploma:
Scuola di Naturopatia online FRAMENS

Equilibrio Acido-Basico

L’importanza di acqua, alimentazione, depurazione, drenaggio e vitamine


Anno Accademico 2014/2015

Relatore: Prof. Claudio Biagi – Candidata: Bozena Soltys


ABSTRACT

Ho trovato l’ ispirazione per questa mia Tesi da un semplice percorso della mia vita e di quella degli altri.

Viviamo in una società profondamente condizionata dal Marketing delle grandi industrie: la pubblicità, sia visiva che sonora, ci perseguita dovunque andiamo. La nostra attenzione viene costantemente attratta da una miriade di cose più o meno importanti così che, spesso, il NOSTRO CORPO e la NOSTRA SALUTE finiscono all’ultimo posto nell’elenco delle nostre priorità. La verità però è che senza la salute nulla ha importanza.

Il periodo storico in cui stiamo vivendo ci invita sempre di più a dover cambiare diversi aspetti della nostra vita come alimentazione, abitudini, modo di pensare e sentire, proprio stile di vita.

Credo profondamente che godere di una buona salute sia un NOSTRO DIRITTO ! Per questo dobbiamo prendere coscienza e consapevolezza di noi stessi.

In questa prospettiva, un operatore come il Naturopata può diventare una figura importantissima.

 

Anno Accademico 2015/2016: la Musicoterapia attraversa l’Uomo

Tesi per il Diploma:
Scuola di Naturopatia online FRAMENS

La Musicoterapia attraversa l’Uomo

Connessioni nella morfologia dei diversi strumenti e gli organi umani, mediante l’analisi di brani classici e contemporanei


Anno Accademico 2015/2016

Relatore: D.ssa Maria Dominica Chierichetti – Candidata: Francesca Romana Belli


ABSTRACT


La musicoterapia si avvale di tecnologie sonore, in cui la musica viene utilizzata a scopi terapeutici e di profilassi per molteplici problemi patologici sia in ambito psico-fisico che comportamentale.

Anche se l’OMS, per ora, non la considera tra le discipline ufficiali terapeutiche, tuttavia è innegabile che lo studio della musicoterapia sia andato avanti tanto da avere dei ferventi sostenitori in alcuni paesi europei e americani.

In molte università e in molti ospedali si stanno sviluppando ricerche cliniche volte a confermare l’utilità delle tecniche legate alla musicoterapia. Risultati positivi si sono registrati nei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer, da alcune forme di autismo, dalla ipertensione e nelle difficoltà provocate da handicap e da disturbi della psico-motricità, nei deficit di apprendimento e di coordinamento, per non tralasciare le patologie psichiche (ansia, depressione, attacchi di panico…) e cardiovascolari.

Anche se non si tratta di una cura vera e propria, l’ascolto di una melodia può però incidere notevolmente su alcuni sintomi.

Il potere della musica è, a dir poco, infinito. Ci rallegra, accompagna i momenti più belli della nostra vita, ci culla nei ricordi, allevia le nostre sofferenze quando siamo giù di morale. Ascoltare una canzone, per quanto semplice e banale possa sembrare, è un’azione, praticamente quotidiana, che fa parte delle giornate di tutti noi.

 

Anno Accademico 2013/2014: il Naturopata Olistico

Tesi per il Diploma:
Scuola di Naturopatia online FRAMENS

Il Naturopata Olistico

 

 


Anno Accademico 2013/2014

Relatore: Luigi Piccolo – Candidata: Luana Di Francesco


ABSTRACT


Questo mio lavoro inizia introducendo la tematica relativa ai quattro corpi che il bravo Naturopata deve tenere in considerazione se vuole davvero aiutare il paziente. Segue poi una breve argomentazione dell’alimentazione e della sua importanza per evitare di incorrere in patologie oggi molto diffuse come le intolleranze alimentari e le allergie. Una breve panoramica poi viene fatta circa i metodi diagnostici a disposizione del Naturopata per rilevare le intolleranze alimentari. In tutto questo, viene anche considerata la postura che se scorretta può dar luogo a vari disturbi, le emozioni e l’autostima.


Un piccolo approfondimento sulla ginnastica propriocettiva, rende l’idea dell’importanza di un certo tipo di attività fisica non solo per la cura ma anche per la prevenzione.


Il II Capitolo ha come tema centrale l’energia, i pensieri, le emozioni e le varie pratiche mediche, da Couè sino a Patch Adams.


Nel III Capitolo viene portato ad esempio il caso dell’atleta olimpionico e da questo vengono trattate le malattie karmatiche, i mezzi per affrontarle e le malattie dovute a cause spirituali. Successivamente viene affrontato il tema delicato delle sppa – personalità psicoattive.


Nel V Capitolo, partendo da un caso di scoliosi viene affrontata l’importanza della ginnastica posturale come metodo di prevenzione e cura. Infine, seguono la storia della Riflessologia attraverso la quale si può agire sugli organi interni e il Reiki come metodo per lavorare sull’energia della persona.


Ho scelto queste argomentazioni poiché lavorando, rappresentano per me pane quotidiano e infatti, non a caso, riporto esempi pratici dovuti alla mia personale esperienza.


Svolgo con passione questo lavoro e se da un lato devo scontrarmi con lo scetticismo di alcune persone, dall’altro, grazie ai risultati ottenuti sui miei pazienti, ricevo manifestazioni di affetto e gratitudine per il lavoro svolto.


Tutto questo, mi spinge ad andare sempre oltre, a cercare, a perfezionare il mio metodo, ad essere sempre aggiornata e aperta alle novità poiché io credo in quello che faccio, e questo è molto importante.

 

Anno Accademico 2014/2015: la Casa del Benessere

Tesi per il Diploma:
Scuola di Naturopatia online FRAMENS

La Casa del Benessere

Metodiche coerenti e sinergiche e materiali biocompatibili per realizzare un’abitazione sana


Anno Accademico 2014/2015

Relatore: Luigi Piccolo – Candidata: Anna Bile


ABSTRACT


Questa tesi si rivolge a coloro che, dovendo costruire o ristrutturare la propria casa o anche solo dovendo arredare un appartamento, desiderano realizzare uno spazio piacevole, sano, che non danneggi la salute e, anzi, aiuti a stare sempre meglio.


Da qualche anno l’attenzione verso l’ambiente e lo sviluppo dell’ecologia han­no portato a una nuova coscienza del benessere quotidiano. Ci si è accorti che uno degli elementi che maggiormente influiscono sulla salute fisica e mentale è il nostro ambiente, quello più immediato, gli spazi che più frequentiamo e nei quali passiamo la maggior parte del tempo: la casa, l’ufficio, ecc.


Nei nostri luoghi la qualità di vita è solitamente scarsa: l’illuminazione, l’aria che respiriamo, i materiali con cui veniamo a contatto, i suoni, i colori, la for­ma stessa dello spazio creano spesso ambienti nocivi che raramente rispetta­no le nostre esigenze più elementari e basilari.


Nel resto d’Europa già da molti anni si fanno ricerche che in Italia hanno pre­so il nome di bioarchitettura o di architettura ecologica e, strumenti alla ma­no, hanno dimostrato che il nostro attuale modo di abitare e le nostre stesse case, per come sono costruite, sono spesso causa di disturbi e di malesseri che non hanno apparenti ragioni ma cause che si nascondono, letteralmente, fra i muri.


Nella casa, complice il nostro attuale sistema di vita, si creano microclimi a volte molto lontani dalle caratteristiche biologiche di cui avremmo bisogno. Una maggiore consapevolezza del nostro spazio può portarci a un nuovo sta­to di armonia e salute.


Questa tesi tocca tutti i temi principali dell’abitare naturale e sano; è un valido ag­giornamento e promemoria per chi già conosce gli argomenti e anche il medico attento vi potrà trovare un aiuto per le sue diagnosi. Il lavoro è suddiviso in due parti: una prima parte introduttiva è di analisi del concetto di casa “malata” , una seconda parte più pratica e descrittiva di alcune metodiche e materiali per realizzare invece la casa “sana”.

 

Anno Accademico 2014/2015: Alimentazione e Stili di Vita

Tesi per il Diploma:
Scuola di Naturopatia online FRAMENS

Alimentazione e Stili di Vita

 


Anno Accademico 2014/2015

Relatore: Prof. Claudio Biagi

Candidata: Raffaella Felice


ABSTRACT


Nel presente lavoro, considerata la vastità dell’argomento, ho pensato di mettere in risalto i diversi fattori che agiscono sul comportamento alimentare. In seguito ho messo in evidenza la relazione esistente tra l’alimentazione, il sistema immunitario e il sistema nervoso.


Successivamente ho esaminato le patologie derivanti da una cattiva alimentazione e gli effetti della stessa sulla salute degli individui: a tal proposito mi è sembrato opportuno riportare il modello dietetico elaborato dal Prof. Alberto Fidanza “La Dieta Salutare”.


In un ultima analisi ho esaminato le relazioni esistenti tra l’alimentazione con il sistema tegumentario.

 

Anno Accademico 2016/2017: Anatomia energetica

Tesi per il Diploma:
Scuola di Naturopatia online FRAMENS

Anatomia Energetica

Il corpo sottile nella tradizione antica e contemporanea


Anno Accademico 2016/2017

Relatore: Prof. Luciano D’Abramo

Candidata: Monia Carducci


ABSTRACT


Lo studio svolto in questa tesi approfondisce – con particolare riferimento ad eventi che hanno segnato la storia e l’evoluzione della medicina nelle antiche tradizioni- la realtà dell’aspetto energetico presente nel mondo del vivente, responsabile in ultima analisi del benessere dell’unità corpo-mente. La presenza delle cosiddette “energie sottili”, non ancora pienamente accettata secondo i canoni adottati dalla medicina ufficiale, è suffragata da recenti teorie scientifiche che ho esposto in modo sintetico in questa tesi, teorie suffragate da numerose prove sperimentali che stentano però ad essere recepite dalle sue strutture di vertice fortemente ancorate ad una visione riduzionista e meccanicista della vita e della salute.


La cura ed il ristabilimento dalla malattia , sia sul piano fisico che su quello psichico, come ho cercato di dimostrare ed argomentare in questo studio, diverranno molto più efficaci se si riuscirà ad integrare il grande patrimonio di conoscenze proveniente dalle grandi tradizioni sulla realtà energetica profonda dell’essere umano con i risultati ottenuti dalle scoperte scientifiche più recenti.

 

Anno Accademico 2010/2011: Approcci terapeutici basati sulle manifestazioni somatiche delle Emozioni

Tesi per il Diploma:
Scuola di Naturopatia online FRAMENS

Approcci terapeutici basati sulle manifestazioni somatiche delle Emozioni


Anno Accademico 2010/2011

Relatore: Luigi Piccolo

Candidata: Melpomeni Saliari


ABSTRACT

Anno Accademico 2010/2011: Approcci terapeutici basati sulle manifestazioni somatiche delle Emozioni“A coloro che mi hanno regalato il loro tempo, aiuto pratico, spirito di coraggio, informazioni dal loro lavoro e libri.
Riconoscendo il valore di essere parte di un vasto universo, tramite una piccola società, specialmente ringrazio:
Il mio tutor professor Luigi Piccolo che con la sua gentilezza mi ha incoraggiato e mi ha sostenuto per andare avanti.
Mio marito Ricardo, per il suo sostegno e pazienza per realizzare questo lavoro e come pure per la realizzazione delle figure e schemi, che ha fatto come pittore.
Mio fratello Lakis Tourtoulas che mi ha spinto col suo amore e l’esperienza di naturopatia e la sua grande esperienza in biorisonanza.
Il mio amico Nikos Roussis per l’aiuto e sostegno.
Mia madre che mi ha sempre sostenuta negli scopi progressivi.
Lo spirito di mio padre per la liberazione della scelta personale.
Meri Amorgianou e Takis Antonopoulos, per la ‘‘spinta’’ di prendere la decisione di cominciare questa facoltà.
Il mio Miltos Karavis per il suo sostegno e il regalo della sua grande esperienza e l’amica mia Arietta Karavis per il suo silenzioso sostegno.
Katerina Lazaridi per la sua preziosa collaborazione. Inoltre ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato, senza saperlo, tramite i loro libri e testi.”


L’uomo è un organismo autoregolato che riceve energia dall’ambiente, la consuma per sopravvivere, la trasforma e la restituisce verso l’ambiente, instaurando, tramite la circolazione energetica, un continuo equilibrio dinamico, entro il sistema energetico universale.


Nello stesso tempo, ogni uomo è un’unità psicosomatica che sperimenta, interiormente, i modelli psicologici e sentimentali responsabili dei suoi squilibri energetici.


Squilibri energetici e tensioni psicologiche si manifestano come blocchi energetici, sotto forma di tensioni muscolari croniche, di punti o zone della pelle con colorazione particolare, di infiammazioni e di malattie croniche.


I vissuti psicologici, che si proiettano sul corpo come blocchi energetico-funzionali, determinano il nostro comportamento, il modo in cui ci rapportiamo con gli altri e con l’ambiente, cioè le nostre modalità percettivo-reattive.


Ogni blocco della circolazione energetica richiede la nostra attenzione, sia per scoprirne le cause e sperimentare i sentimenti nascosti, sia per trovare la via d’uscita che ci potrà guidare all’ armonia ed alla salute psicosomatica. Per far ciò bisogna riuscire a sciogliere le nostre corazze invisibili e lasciar cadere le maschere che ci costringono a comportamenti imposti. Quando ciò succede siamo in grado di vivere la nostra realtà e verità, esprimerci e sperimentare la gioia di vivere.


L’equilibrio psicosomatico dipende dalle capacità omeostatiche dell’unità funzionale corpo-mente-psiche che chiamiamo ‘organismo’.
Quando tali capacità sono state perdute l’organismo non riesce a riportare nella norma le funzioni perturbate da una noxa esterna e, di conseguenza, si ammala.


La medicina non-convezionale dispone di varie tecniche capaci di ripristinare queste capacità perdute, tra cui il massaggio energetico sulle zone e sui punti di collegamento degli organi, la bioenergetica, la biorisonanza, la floriterapia di Bach, ecc.


In questo lavoro ci occuperemo dei meccanismi patogenetici, relativi all’eziologia psicogena delle malattie, nonché di alcune tecniche naturopatiche, capaci di intervenire a questo livello e ripristinare o mantenere la salute psicofisica.

 

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